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‘This is Zebre’ è un gran bel lavoro

E’ uscito oggi il documentario di RugbyPass sulla franchigia italiana: dietro le quinte del derby contro il Benetton

ph. Luca Sighinolfi

‘This is Zebre’ è il titolo del documentario uscito quest’oggi ed edito da RugbyPass, portale britannico specializzato in contenuti inerenti la palla ovale. Quarantacinque minuti per raccontare a chi non conosce la realtà del rugby italiano così da vicino chi sono le Zebre, quali sono i personaggi di spicco dello spogliatoio, e in cosa consiste la rivalità con gli amici e i colleghi del Benetton.

Anche per il pubblico italiano, superato lo scoglio non poi così ostico della lingua inglese, ‘This is Zebre’ porta dietro le quinte della squadra, a scoprire lati interessanti e divertenti della quotidianità dello spogliatoio: dalla presenza costante del mattatore George Biagi alle goliardiche prese di giro di David Sisi circa gli altrui canali social.

Fra le voci che raccontano il progetto Zebre ci sono Michael Bradley, Conor O’Shea, Pete Atkinson, Tommaso Castello, Andrea Lovotti e Giamba Venditti, quest’ultimo in veste di cicerone nel centro della città di Parma.

Il filo narrativo è sostanzialmente diviso in due parti: nella prima, Bradley e compagnia accompagnano lo spettatore alla scoperta del mondo zebrato, dalla filosofia di gioco alla pratica quotidiana; nella seconda, si assiste alla preparazione dell’incontro prestagionale che le Zebre hanno disputato contro il Benetton.

Un’operazione intelligente e molto ben fatta quella di ‘This is Zebre’, che porta alla luce tutto il lavoro sommerso che c’è dietro una franchigia che, soprattutto sui media esteri, cede spesso il passo nelle cronache alle più quotate rivali.

Se però, com’è peraltro anche nell’interesse privato di quei prodotti editoriali che seguono la palla ovale, il Pro14 deve diventare un prodotto che suscita un’attrazione a tutto tondo, è importante che anche compagini come le Zebre diventino più popolari: un prodotto positivo, quindi, sia per chi è stato davanti che per chi è stato dietro la telecamera. Buona visione.

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